Login

Registrati

Dopo aver creato un account potrai tenere d'occhio i tour prenotati e rimanere in contatto con noi.
Nome utente*
Parola d'ordine*
Conferma Password*
Nome*
Cognome*
Data di nascita*
E-mail*
Telefono*
Paese*
* Creando un account accetti i nostri termini e condizioni e Privacy Policy.
Si prega di accettare tutti i termini e le condizioni prima di procedere al passaggio successivo

Hai già un account?

Login

Login

Registrati

Dopo aver creato un account potrai tenere d'occhio i tour prenotati e rimanere in contatto con noi.
Nome utente*
Parola d'ordine*
Conferma Password*
Nome*
Cognome*
Data di nascita*
E-mail*
Telefono*
Paese*
* Creando un account accetti i nostri termini e condizioni e Privacy Policy.
Si prega di accettare tutti i termini e le condizioni prima di procedere al passaggio successivo

Hai già un account?

Login

Curiosità sui pesci

Anche i pesci dormono, ma il loro sonno può essere di due tipi diversi. Si ha il riposo vigile, che corrisponde a una specie di veglia dove il cervello  viene fatto riposare ma i sensi sono attivi, e il sonno vero e proprio, inteso come sospensione delle attività. Essendo privi di palpebre non è possibile capire a prima vista lo stato di un pesce

In altre specie tuttavia il sonno è ben riconoscibile, come per alcune specie di pesci di scogliera madreporica, che di notte si avvolgono in uno spesso strato di muco (con la funzione di neutralizzare odori e sapori rendendoli invisibili ai predatori) da cui usciranno la mattina successiva; o come altri, che dormono appoggiati su di un fianco. Non bisogna poi associare il buio e la notte con il sonno, poiché esistono tantissime specie notturne, soprattutto predatori, che riposano di giorno e di notte si aggirano tra i fondali o gli scogli per nutrirsi di pesci addormentati

MA I PESCI BEVONO?

Il corpo degli esseri viventi è composto da una certa percentuale d‘acqua; così quello dei pesci,  che vivono immersi in un fluido (l’acqua) in cui sono disciolti alcuni mg di Sali minerali per litro.

Secondo il fenomeno conosciuto come osmosi, quando due soluzioni con diversa concentrazione sono separate da una membrana semi-permeabile, il solvente della soluzione meno concentrata si sposta verso l’altra, tendendo così ad equilibrare la concentrazione delle due. Così avviene anche nel corpo dei pesci, poiché la pelle altro non è che una membrana semi-permeabile. Vivendo in tipi d’acqua diversi, però, i pesci d’acqua dolce e quelli d’acqua salata disporranno dell’acqua in modo diverso.

I pesci d’acqua salata vivono immersi in una soluzione a maggior concentrazione di quella presente nel loro corpo; a causa di ciò, sono soggetti a continua perdita di liquidi dalla pelle e soprattutto dalle branchie. Per rimpiazzare i fluidi persi devono bere molto: i reni filtreranno l’acqua salata e produrranno pochissima urina,molto concentrata, che permetterà l’espulsione del sale.

Viceversa, i pesci d’acqua dolce vivono immersi in una soluzione meno concentrata di quella corporea: non necessitano di bere poiché essa tende a penetrare nella pelle, diluendo i liquidi e costringendo i pesci ad espellere grandi quantità d’acqua tramite urine.

COSA MANGIANO?

Tra i pesci esistono specie erbivore, carnivore, necrofaghe e onnivore. Tra gli erbivori vi sono specie filtratrici, che si nutrono di fitoplancton che filtrano attraverso delle strutture presenti nelle branchie, dette branchiospine,

raschiatori si nutrono delle alghe e di quelle incrostanti, e i brucatori che si nutrono direttamente di alghe e di fanerogame.I carnivori utilizzano invece diversi sistemi di caccia.

I planctofagi filtrano l’acqua con le branchie per nutrirsi di zooplancton e di altri piccoli organismi;

I cacciatori all’agguato si mimetizzano sul fondo e aspettato che le prede si avvicinino ad essi;

I cacciatori all’aspetto cacciano le loro prede restando nascosti all’interno di anfratti e altri nascondigli;

I cacciatori all’inseguimento sono forti nuotatori e cacciano attivamente le loro prede;

I bentofagi si nutrono di specie che vivono su e dentro i fondali;

I trituratori possiedono dei denti adatti a rompere l‘esoscheletro di crostacei, madrepore ed echinodermi

I necrofagi si nutrono di animali morti o feriti e ricercano le loro prede affidandosi alla ricezione di stimoli olfattivi, chimici o pressori.

Gli onnivori non hanno una dieta ben definita e si nutrono di tutto  ciò che è commestibile, animale o vegetale che sia.

QUANTO CRESCONO E VIVONO?

pesci sono degli organismi ad accrescimento indeterminato, cioè la loro crescita non si arresta mai. Il tasso di accrescimento maggiore si ha prima che venga raggiunta la maturità sessuale. Una volta che si formano le gonadi, infatti, gran parte dell’energia viene utilizzata per la produzione dei gameti, rallentando considerevolmente il tasso di accrescimento

Articoli correlati

lascia un commento

WhatsApp